ARRIVA L’ESTATE….

Sole, caldo, ferie, mare, sabbia, erba, bagni… E le nostre gambe come affrontano tutto questo?

Arriva l’estate, le nostre gambe fino ad ora chiuse in calze, pantaloni scarpe e stivali iniziano a essere esposte, a respirare, ad essere in contatto con l’aria, lo smog, il sole.
E’ il momento delicato per le nostre vene e linfatici, il caldo crea vaso-dilatazione che porta a stanchezza e gonfiori. Come evitarli?
Oltre ai vari integratori, creme e gel, e farmaci nei casi di insufficienza venosa più grave, ci sono dei comportamenti di grande aiuto che possiamo adottare.

MARE
Stare tanto in acqua.
Approfittate di questa meravigliosa SPA naturale che sono le onde salate marine, camminate con le gambe immerse sino all’inguine sede dei principali linfonodi di drenaggio linfatico, oppure state a riva con le gambe sul bagnasciuga lasciando che il mare faccia il suo massaggio rilassante.
Non coprire le gamba se si sta al sole, anche se si hanno vene varicose, poiché sarebbero sottoposte a una doppia fonte di calore – quella solare e quella data dalla copertura delle stesse.
Lasciate le gambe libere e rinfrescatele con spruzzini o immergendole in acqua: l‘importante è evitare che si surriscaldino.

E mi raccomando: la SPF 50+ sempre, specialmente sulle vene.

In generale preferite una esposizione al sole nelle ore meno centrali del giorno.

Evitate i gel rinfrescanti a base alcolica, poiché potrebbero disidratare e irritare la pelle – specialmente se esposta al sole.
Applicateli alla sera, lontano dall’esposizione solare, e preferite la versione in crema in caso di pelle secca.

Se, inoltre, utilizzate calze elastiche valutatene l’uso almeno durante i viaggi prolungati o i momenti di lunga permanenza in posizione seduta.

CITTÀ
Parola d’ordine: camminare, specialmente al mattino per attivare la muscolatura dei vasi.
Rinfrescate le gambe con acqua fresca concentrandosi sui punti salienti: inguine, cavo popliteo (dietro al ginocchio) e caviglie. 

MONTAGNA
Il fresco della montagna è già un toccasana naturale per le nostre vene.
Camminate, escursioni in bicicletta, ruscelli in cui rinfrescarsi: un’altra SPA che offre madre natura!

benedetta zara blog
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